Prestiti personali senza conto corrente: migliori offerte e preventivi di Settembre 2022

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Quando si parla di fare richiesta di un finanziamento, si parla della necessità di avere a disposizione una somma di denaro quanto prima possibile per far fronte a determinate spese.
Si deve sapere che possedere un conto corrente è, di fatto, importante per accreditare istantaneamente il capitale che viene concesso.

Ma, non è un’esclusiva il possesso del conto corrente, dato che c’è un modo per riuscire ad  ottenere prestiti senza conto corrente, anche se una banca tende ad offrire delle  condizioni più vantaggiose e dei canali preferenziali verso chi è già un loro cliente o va ad aprire un conto nel loro istituto.

Anche se, da quando è stato emanato il decreto legge sulle liberalizzazioni risalente al 2012 infatti, si prevede che un utente vada a richiedere un prestito senza conto corrente dove vuole senza problemi. Questo perché vi è la normativa che stabilisce che il consumatore deve essere sempre libero di scegliere quelle che sono le condizioni di prestito che preferisce.

Anche se, non è così semplice dal momento che non si è affatto titolari di un conto corrente, dato che diventa necessario avere sempre un mezzo su cui accreditare la somma richiesta. Questo è dato dal fatto che la legislazione anti-riciclaggio non consente di erogare un finanziamento in contanti, a meno che non sia una cifra inferiore ai 1000 euro. Quindi, andiamo a scoprire tutte le informazioni che riguardano l’erogazione di prestiti senza conto corrente.

Come fare un prestito con la propria banca

Generalmente, quando si ha bisogno di un prestito personale per avere liquidità, andiamo direttamente alla banca dove abbiamo un conto corrente, perché è sicuramente la soluzione più comoda, anche se non per forza di cose vantaggiosa.

Considerate che, in genere, tutti gli istituti di credito offrono delle condizioni di maggiore flessibilità verso chi è già correntista. Quindi, possono dare diverse opzioni come poter saltare una rata, anche andare a modificare l’importo allungando o diminuendo il piano di ammortamento concordato, e tante altre cose simili.

Il prestito finalizzato per fare acquisti 

Visto che non tutti gli istituti di credito danno la possibilità di fare dei prestiti senza conto corrente che sia stato acceso presso di loro in precedenza.
Quindi, quali sono le opzioni che si presentano al consumatore per porre rimedio a tutto quanto? La prima è quella di trovare un prestito finalizzato, ovvero il finanziamento che si accende presso un rivenditore per l’acquisto di un determinato bene. Per cui, il rimborso avviene tramite il pagamento dei bollettini postali ogni mese fino alla scadenza del piano concordato.

Anche se possono esserci dei fattori contro in questa opzione, a partire dal fatto che di solito si hanno dei tassi di interesse applicati decisamente più elevati rispetto alla media.

Tenendo presente anche che non sempre si ha bisogno di liquidità urgente al fine di poter soddisfare un bene specifico, quanto più che altro per dover risolvere una serie di problematiche diverse, motivo per cui un prestito finalizzato non è sempre una soluzione idonea. 

Prestiti senza conto corrente con carte prepagate

L’altra alternativa valida, per chi ha intenzione di accendere un finanziamento senza disporre del conto corrente, è quella di rivolgersi a tutti i vari istituti e finanziarie che danno le carte prepagate.

Stiamo parlando di una carta ricaricabile con IBAN, che è piuttosto simile a un vero e proprio conto corrente, dove si può anche collegare un RID, in modo da poter accreditare la somma che viene concordata e rimborsare in maniera comoda tutte quelle che sono le rate del prestito veloce senza avere il conto corrente.

Poste Italiane Special Cash e Mini Prestito con PostePay

La prima soluzione di cui vogliamo parlarvi, che offre la carta prepagata, è quella delle Poste Italiane che integra la carta PostePay. I possessori di questa carta possono contare su Special Cash, si tratta di un prestito che ricarica la carta Postepay e Postepay Evolution dando tre piani di ricarica diversi, ovvero:
  • da 750, 1.000 o 1.500 euro, andando a scegliere rispettivamente piani di ammortamento della durata tra 15, 20 o 24 mesi.

L’altra opzione è quella che viene riservata solo a chi è in possesso di una carta PostePay Evolution, ovvero il Mini Prestito BancoPosta, tramite cui si possono ottenere 1.000, 2.000 0 3.000 euro con piano di rimborso in 22 mesi.

Findomestic Pay 

Invece, per quanto concerne i prestiti senza conto corrente e con carta prepagata vogliamo parlarvi anche della carta Findomestic Pay, che viene data proprio dalla società finanziaria ai suoi clienti.
Essa presenta le funzioni che ha sia una carta di pagamento, sia di un codice IBAN, permettendo di fare tutte quelle che sono le principali operazioni quali home banking in tutta tranquillità, cioè

  • Bonifici bancari;
  • Domiciliazione utenze domestiche e attivazione di un addebito ricorrente;
  • Accredito stipendio;
  • Pagamenti MAV e RAV.

La carta Findomestc Pay può essere utilizzato anche online, la si può ricaricare fino ad un massimo di 5.000 euro, inoltre ha anche degli ulteriori vantaggi per chi ha un Conto Deposito presso Findomestic.