Prestiti personali senza busta paga e protestati: migliori offerte e preventivi di Ottobre 2021

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Chiunque si trovi davanti al dubbio se sia possibile ricevere prestiti a protestati e cattivi pagatori senza busta paga, la risposta è sì. Ma vediamo quali sono le effettive opportunità di credito.

Si può essere segnalati nel registro Crif a causa di un debito non saldato, ma anche in quello dei protesti nel caso in cui ci siano stati problemi per quanto concerne le coperture di assegni e di cambiali.

Questo comporta una serie di restrizioni per l’accesso al credito, proprio a ragione che questo succede per quanto concerne i lavoratori autonomi, quindi artigiani, commercianti, liberi professionisti a partita Iva. Dato che devono richiedere sempre prestiti per protestati e cattivi pagatori senza busta paga visto che non possono richiedere la cessione del quinto.

Senza che vi sia la certezza di una busta paga o di un assegno previdenziale, le strade per riuscire ad avere un finanziamento diventano più complicate, ma in questa guida andremo a focalizzare la nostra attenzione su quella che sarà ogni alternativa possibile.

Quali garanzie servono per accedere ai prestiti?

Il problema primario di chi vuole accedere a i vari prestiti per protestati e cattivi pagatori senza busta paga, riguarda proprio le garanzie da offrire all’istituto di credito o alla società finanziaria.

Questo perché non vi è la possibilità di poter contare su di un reddito fisso e dimostrabile, in aggiunta anche all’affidabilità creditizia, che sarà temporaneamente compromessa dalle segnalazioni negative che vi sono negli archivi dati e che vengono consultate dal circuito bancario.

Di norma, ad un lavoratore autonomo può bastare la dichiarazione dei redditi, ma per quanto riguarda un protestato o un cattivo pagatore occorre per forza di cose un rafforzamento delle tutele. Ciò avviene tramite delle garanzie reali oppure da parte di figure terze che risultano finanziariamente solide ed affidabili e che possano fare le veci in caso di un mancato saldo delle rate.

Vediamo che le principali garanzie da chi fa richiesta di prestiti a protestati e cattivi pagatori senza busta paga sono:

  • Prestito con garante o fideiussione;
  • Prestito con bene in pegno;
  • Prestito con ipoteca su immobile di proprietà;
  • Prestito con rendite alternative a garanzia;
  • Prestito con cambiali.

Sempre consigliabile provvedere prima alla cancellazione dei protesti, così poi da poter richiedere un nuovo finanziamento.

Social lending, prestito tra privati on line per protestati

Per chi non ha la possibilità o non ha voglia di ricorrere al garante, ci sono altre strade percorribili per chi cerca è alla ricerca di prestiti a protestati senza busta paga. La soluzione che risulta essere sempre più gettonata negli ultimi anni è il social lending.

Il social lending dei prestiti tra privati avviene tramite l’utilizzo di apposite piattaforme web che vengono autorizzate dalla Banca d’Italia. Esse sono volte a mettere insieme investitori e richiedenti, in modo da abbattere i costi e tempi di erogazione.

Con il social lending chi è beneficiario arriva ad ottenere una somma composta da tanti piccoli importi per prestatori diversi. Ma anche i prestiti tra privati via web richiedono delle  garanzie e necessitano di avere un minimo di affidabilità creditizia. Questa affidabilità si esprime con il rating.

Chi ha un rating con valutazione molto bassa, a causa dei vari disguidi finanziari passati, avrà sicuramente interessi molto più elevati. Questo cambia rispetto a chi ha una buona reputazione creditizia, così da poter avere tassi molto vantaggiosi e competitivi. Come abbiamo spiegato, è difficile per vie standard ottenere dei prestiti personali a protestati. Questo perché non vengono concessi senza che abbiano busta paga con dei tassi di interesse che saranno pari a quelli medi di mercato. Dato che le politiche di rischio di tutte le banche difficilmente lo consentono.

Come si capisce se un finanziamento conviene?

Quando vengono erogati, i prestiti a protestati e cattivi pagatori senza busta paga sono quelli che hanno delle condizioni finanziarie molto svantaggiose. Questo per i beneficiari rispetto a tutti i prestiti normali, quindi come si fa a capire se un finanziamento è davvero conveniente? Vediamo come.

Se si fanno anche più preventivi online, subito potremo vedere tutte le voci che incidono sul costo di un prestito, così da capire in tal modo chi ha maggior risparmio. Quindi, dovremo vedere il TAN, il Tasso Annuo Nominale, cioè quello che esprime in valore percentuale il tasso di interesse che viene applicato al capitale erogato.

Ma è importante, nelle varie simulazioni di prestito, fare attenzione a due fattori, essi sono:

  • TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale: si tratta di un valore percentuale che indica i costi totali del finanziamento. Comprende tutte le commissioni, imposte ed oneri vari. Spesso il TAEG è elevato se si tratta di prestiti che non hanno busta paga per protestati e cattivi pagatori;
  • Copertura assicurativa: diventa obbligatoria per i prestiti senza busta paga per cattivi pagatori. Serve a tutelare il credito su eventi che pregiudicano la capacità di rimborso quale la perdita di impiego o decesso anticipato.

Conclusioni

Come abbiamo già detto, la possibilità di arrivare ad ottenere prestiti personali a protestati senza busta paga non risultano sempre semplici da percorrere. Questo perché non vi è la possibilità della cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Di solito essa funge da garanzia sufficiente ad una banca o società finanziaria che eroga la somma di denaro.

In questi casi occorre per forza avere un buon garante terzo, che abbia affidabilità e reddito da lavoro o pensione comprovate. In modo che possa prendersi la responsabilità di consentire la fideiussione o pagando il debito non rimborsato dal creditore.

Si può anche ricorrere al prestito con cambiali o al social lending, ma più risulta essere precaria la propria situazione di indebitamento, più saranno i tassi di interesse applicati al finanziamento.

Per cui, abbiamo visto che le alternative per chi non può aspettare la cancellazione del proprio nominativo dal Crif. Quindi sono intese le figure quali protestato o cattivo pagatore, che anche se non hanno possibilità molto elevate, possono comunque confrontare tutte le opzioni possibili. Così vedranno, a seconda del proprio caso, quali sono le più proposte convenienti se si confrontano le condizioni di finanziamento.