Prestiti pensionati inps fino a 90 anni: migliori offerte e preventivi di Giugno 2022

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Se vuoi conoscere quali sono le soluzioni di prestiti per pensionati Inps fino a 90 anni, sei nel posto giusto. In questa guida ti illustreremo ogni possibile strada da poter percorrere per avere un finanziamento.

Introduzione

Nel periodo che stiamo vivendo la crisi economica sta interessando sempre più fasce della popolazione, inclusa la categoria dei pensionati. Spesso anche chi percepisce un cedolino pensionistico può infatti aver bisogno di una liquidità urgente per sostenere delle spese. Sia che si tratti di una somma da investire per una ristrutturazione della casa, per il pagamento di un mutuo o per l’acquisto di beni o servizi sanitari, anche i pensionati hanno diritto ai prestiti.

Inoltre, occorre precisare che ormai, nei tempi moderni, le uniche categorie ad avere un patrimonio sicuro e stabile sono proprio quelle delle fasce anziane. Questo perché i giovani spesso hanno un contratto di lavoro non a tempo indeterminato, hanno degli impieghi occasionali e il tasso di disoccupazione si allarga a macchia d’olio.

Tutto ciò per dire che se un giovane non vede accettarsi un prestito, sono i genitori o i nonni a dover fare da garanti per il finanziamento. Questi, avendo un reddito stabile, possono assicurare infatti il rimborso della somma.

Nei prossimi paragrafi analizzeremo al meglio quali sono i migliori prestiti per pensionati Inps fino ai 90 anni. Conoscere tutte le possibilità di finanziamento sarà importante per poter beneficiare delle varie opportunità offerte dal mercato finanziario.

Prestiti pensionati Inps fino a 90 anni: le caratteristiche

Di solito le banche e gli istituti che fanno credito offrono dei prestiti con un limite di età minimo e massimo. Bisognerà infatti essere tra i 18 e i 75 anni per ottenere un prestito. Tutti coloro che hanno un’età più elevata resteranno quindi fuori dal finanziamento? No, ci sono varie soluzioni.

Sono molte le realtà finanziarie che offrono prestiti per pensionati Inps anche fino a 90 anni. Infatti si tratta di finanziamenti con un piano di ammortamento che deve essere completato proprio entro il compimento di 90 anni. Questo significa che di norma bisogna iniziare a richiedere il prestito verso i 73 anni per riuscire a rimborsare la cifra erogata nei tempi giusti. Tuttavia, se a richiedere il prestito è un pensionato di più di 77 anni, forse potrebbe trovare dei rifiuti.

Per avere dei prestiti con dei tassi d’interesse vantaggiosi, gli istituti di credito fanno leva sulla modalità di finanziamento con la cessione del quinto. Questa, per i pensionati, richiede la sottoscrizione di una polizza vita che è una sorta di garanzia personale che consente di estinguere il debito anche qualora avvenisse il decesso improvviso del soggetto richiedente e quindi la tassa ricadesse sui parenti.

Prestiti pensionati Inps fino a 90 anni: le differenze

Di solito i prestiti per i pensionati Inps fino a 90 anni hanno delle differenze. A cambiare sono spesso i tassi di interesse che risultano molto vantaggiosi più si va avanti con l’età. I tassi sono molto ottimali per i finanziamenti dei prestiti per pensionati Inps e ex Inpdap e ci sono proprio delle agevolazioni legate al fattore anagrafico.

Anche le spese accessorie e gli oneri finanziari sono convenienti. Si tratta di spese aggiuntive in cui rientrano i lavori burocratici e i costi delle istruttorie, come quelli per l’apertura delle procedure.

Più la fascia d’età sale, quindi, più i tassi diminuiscono. Tuttavia se l’età è alta le banche obbligano a stipulare anche una polizza assicurativa sulla vita. Quindi da una parte i prestiti per pensionati Inps fino a 90 anni hanno un costo maggiore rispetto ai classici finanziamenti entro i 75 anni.

Il TAEG potrà risultare più alto, ossia il Tasso Annuo Effettivo Globale che racchiude tutte le spese a carico del cliente oltre al tasso di interesse.

Infatti quando si inizia la pratica per un prestito andrà valutato il livello di Taeg, molto di più di quello del Tan, ossia il Tasso Annuo Nominale del finanziamento.

Prestiti pensionati Inps 90 anni: i requisiti

I pensionati fino a 90 anni che vogliono ottenere dei prestiti Inps dovranno conoscere le varie condizioni presenti.

  • Garanzie aggiuntive, bisogna sottoscrivere una assicurazione sulla vita per garantire il rimborso del capitale nel caso in cui il richiedente venga a mancare prima dell’estinzione totale del prestito.
  • Stato di buona salute fisica, dovrà essere ottimo per dimostrare di avere una vita sana e duratura per poter completare il piano di ammortamento.
  • Pensione elevata, questa dovrà garantire l’intera copertura del prestito, di solito chi ha un assegno sociale o mensile deve vagliare più soluzioni.

Durata del prestito

Quando si vuole accedere a prestiti per pensionati Inps fino ai 90 anni sarà importante conoscere alcuni dettagli che conseguono proprio dall’età anagrafica. Ad esempio occorre sapere che l’arco temporale di durata del finanziamento dipenderà di molto dall’età futura del richiedente. Infatti l’istituto di credito calcolerà l’età che avrà il soggetto al termine del piano di ammortamento.

Se il richiedente ha 65 anni sarà semplice ottenere un piano di dieci anni. A 70 anni saranno invece 5 anni di prestito e oltre ai 75 anni dipende dal tipo di banca.

Per chi ha 90 anni di solito di soluzioni finanziarie ne esistono poche. Infatti è difficile che un istituto di credito accetti un prestito per quest’età.

Microcredito: le alternative

Visto che potrebbero esserci dei problemi nell’erogazione di prestiti per pensionati Inps fino ai 90 anni, è opportuno guardarsi intorno. Nel mercato finanziario infatti ci sono molte altre alternative per ottenere un finanziamento agevolato quando si ha un’età avanzata.

Sappiamo bene che con la cessione del quinto sull’assegno previdenziale potrebbero esserci degli svantaggi, è qui che entra in gioco il microcredito. Si tratta di uno strumento che consente di accedere ai prestiti anche a chi si trova in condizioni economiche svantaggiate.

Il microcredito è finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale oppure per fronteggiare delle spese urgenti da parte di soggetti vulnerabili a livello sociale ed economico.

Gli anziani fanno parte di questa fascia, soprattutto coloro che hanno più di 70 anni. Questi potranno valutare vari preventivi e scegliere quelli con un tasso di interesse adeguato ed un costo d’interesse non troppo alto.

Peer to peer: prestiti tra privati per pensionati

Un’altra soluzione a cui potranno accedere i pensionati Inps fino a 90 anni sono i prestiti tra privati. Ma cosa sono? Proprio come evidenzia il nome, i peer-to-peer sono dei tipi di finanziamenti da privato a privato, quindi tra familiari, amici o sconosciuti che aprono una raccolta fondi. In questi finanziamenti ci sarà sempre un richiedente e una persona che farà credito e attenderà poi il rimborso della cifra.

L’evoluzione dei mezzi di comunicazione digitale ha anche fatto sì che venissero a crearsi nuovi panorami finanziari sicuri per tutti. Esistono ormai da molti anni i prestiti via web scelti dalle persone che usano alcune piattaforme per sostenere le spese degli altri in forma di raccolta fondi, come il crowdfunding.

Con il peer-to-peer sarà quindi possibile ottenere un prestito anche fino ai 100 anni. Tramite un prestito diretto si potrà accedere al finanziamento grazie a piccoli prestiti che si diffondono sul web. Infatti chi ha una storia da raccontare e ha bisogno di liquidità, ci si potrà affidare alle piattaforme di raccolta fondi. Si tratta di soluzioni che consentono di raccontare il proprio progetto, questo verrà poi letto dal pubblico del web che potrà fare una piccola donazione. Altrimenti si può ricorrere al semplice prestito tra familiari. Molto più semplice e affidabile per entrambe le parti.