Prestiti personali senza busta paga online: migliori offerte e preventivi di Ottobre 2021

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Riuscire a fare richiesta di un prestito senza che vi sia la busta paga si può fare online. Si tratta di un modo molto rapido e veloce per ottenere la somma in pochissimo tempo, ma anche in totale sicurezza.

Vi sono sempre più persone che si rivolgono all’online per acquistare, per le polizze auto, ma anche per prestiti e mutui. Il motivo per cui si è costretti a richiedere un prestito può essere anche più di uno.
Possono essere richiesti mutui per pagare i danni di un incidente o di un’auto, ma anche a quelli più felici come ad esempio il mutuo per una nuova casa o per fare un viaggio.

Ad oggi sono tanti i giovani e le giovani coppie che vogliono ricorrere ad un prestito per cominciare ad avviare il loro futuro. Anche chi decide di aprire una start up e deve investire in capitali.

E proprio i giovani, che risultano gli unici al passo con le nuove tecnologie, e che più di tutti mancano spesso di busta paga fissa e regolare, sono i maggiori destinatari dei servizi online di prestito. Esistono tante tariffe agevolate per chi ha meno di trent’anni.

In questa guida mostreremo anche tutte le altre categorie lavorative che non hanno possibilità di avere entrate fisse. Al giorno d’oggi, difatti, assicurarsi un’entrata fissa come può esserlo la busta paga è difficile, sia per la situazione economica sia per come sta andando il mondo del lavoro.

Le categorie lavorative “senza busta paga”

Come detto in precedenza, l’ambito lavorativo ad oggi si è diversificato, così sono cresciute anche tutte le categorie lavorative che non hanno la busta paga fissa, ovvero che non possono garantire un’entrata fissa tutti i mesi. Ma questo non vuol dire che non hanno reddito “dimostrabile”.

Esistono anche i lavoratori a partita iva o a progetto, che hanno un compenso per la loro prestazione a fine progetto. Per cui, quei soldi sono equiparabili ad una busta paga.

Ai lavoratori autonomi che hanno intenzione di fare richiesta di un prestito dunque, anziché la busta paga, viene richiesto di presentare il Modello Unico che attesta la situazione di reddito annuale. Una volta fatto il calcolo di un anno, sarà conteggiato il guadagno medio mensile che deve andare bene per i periodi di lavoro intenso ma anche per quelli con meno entrate.

La soluzione migliore, al fine di avere la concessione del prestito anche senza busta paga, è quello di mostrare i Modelli Unici degli ultimi 3 anni. In questo modo si può dimostrare di avere entrate costanti anche per gli anni a venire.

Categoria studenti: tutto sui prestiti

Discorso diverso va fatto per i giovani disoccupati che hanno necessità di richiedere un prestito al fine di finanziare gli studi.
Difatti, gli istituti di credito e le banche garantiscono dei pacchetti speciali per gli studenti e anche online vengono date soluzioni interessanti, con tassi di interesse bassi e convenienti. 

Potrà sembrare strano il fatto di riuscire ad avere una somma di denaro che sarà impiegata per gli investimenti, ma si può ottenere. In altri casi invece, risulta molto più conveniente chiedere un prestito anziché l’investimento.

Ma se dall’investimento si ottiene un buon capitale in modo sistematico e costante, allora potrà essere una buona base al fine di richiedere un prestito, in quanto si tratta di una fonte di reddito vera e propria, che è simile ad una busta paga.
Chiaro che in tal caso il profilo che riguarda il rischio sarà più elevato, perché la fonte di reddito risulta lo stesso a rischio, ma diventa compito delle banche e delle piattaforme online riuscire a fare le dovute verifiche e calcoli.

Anche il fatto di avere l’assegno di mantenimento garantisce un’entrata fissa, costante e dimostrabile. In tale situazione, anche l’ex coniuge, se disoccupato, può fare richiesta e ottenere un prestito, rateizzabile fino alla durata dell’assegno di mantenimento.

Prestiti per nullatenenti

Nella stragrande maggioranza dei casi però, i disoccupati, i lavoratori a nero, gli esodati o chi non presenta un reddito dimostrabile sono spesso quelli che hanno bisogno di un prestito. Si tratta di piccole somme (dai 5.000 ai 15.000 euro), che possono essere utilizzate per piccole spese domestiche. Possono fare richiesta di un prestito? La risposta è sì, ecco i metodi diversi:

  • prestito con garante;
  • prestito con ipoteca un immobile di proprietà;
  • prestito con fideiussione.

Prestito con garante

Quello che risulta essere il miglior metodo, ma anche più semplice per chi è senza busta paga e ha bisogno di ottenere un prestito è quello di fare ricorso ad un garante. Infatti, molte volte, sono proprio le banche, anche quelle online, che vogliono la presenza di questa figura pur se si ha una busta paga.
Si tratta di un modo per potersi tutelare e avere garanzia di recuperare appieno il debito. Nella maggior parte dei casi, si tratta di genitori che spesso fanno da garanti ai figli, questo vale per prestiti che coinvolgono grosse cifre, magari per acquistare una casa. Ma vale anche per prestiti più discreti, come pagare affitto o acquistare una macchina.

Ma non tutti possono fare da garanti. Perché va analizzata la situazione finanziaria e il profilo di rischio di chi fa richiesta del prestito, così viene valutato anche quello che è il profilo di chi fa da garante.

Sono tenuti in considerazione sia il profilo finanziario, ma anche lo status di buon pagatore, così come il tipo e il contratto di lavoro, l’età e principalmente se vi è la presenza di un mutuo personale. In tal caso, la persona non potrà  fare da garante. In caso sia ritenuta idonea, potrà presentare la busta paga, il Modello Unico o l’atto di proprietà dell’immobile.

La figura del garante diventa utile e indispensabile anche nelle circostanze più quotidiane, non per solo nel caso di un’insolvenza. Ma anche per una spesa improvvisa, dove magari il debitore non è in grado di pagare una rata, allora interviene il garante in suo soccorso,  pagandola al posto del debitore.
Dopo questo, se il debitore recupera la liquidità, continuerà a pagare personalmente tutte le rate del prestito.