Prestiti per pensionati ex inpdap: migliori offerte e preventivi di Febbraio 2023

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Se vuoi scoprire quali sono i migliori prestiti per pensionati ex Inpdap, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo tutti i dettagli che dovrai conoscere su questa soluzione di finanziamento per chi ha interrotto ogni rapporto di lavoro.

Introduzione

Nei tempi più recenti, la domanda di prestiti per pensionati è cresciuta sempre di più. Questa categoria di persone infatti rappresenta la fascia di popolazione con maggiori probabilità di vedersi accettare un finanziamento. Le banche, infatti, fissano determinati requisiti per poter accedere ad un prestito. Anche le varie società finanziare che erogano crediti hanno dei limiti per poter rientrare nei prestiti. Tra questi sicuramente ci sono le obbligazioni di avere un‘entrata fissa o di avere un immobile di proprietà da mettere come garanzia in caso di mancato pagamento.

Spesso gli adulti non hanno però un contratto di lavoro indipendente e a lungo termine tanto da poter soddisfare i requisiti del creditore. Per tale motivo il prestito viene rifiutato e viene consigliato al richiedente di rivolgersi ad un garante. Il garante è un terzo che può coprire il prestito al posto suo. In alternativa, potrà essere un genitore, di solito pensionato, a fare la richiesta del finanziamento.

I pensionati hanno molte agevolazioni nei prestiti soprattutto grazie agli enti pensionistici a cui appartengono. Sono molte le soluzioni di finanziamento richiedibili con requisiti diversi e importi minimi e massimi disponibili di tipo diverso. Nei prossimi paragrafi vi illustreremo i migliori prestiti per pensionati ex Inpdap. 

Inpdap: cos’è

L’INPDAP è l’Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica. Si trattava di un’ente pubblico non economico che oggi ha trasferito all’Inps tutte le sue funzioni. Era nato nella fusione di tre enti: Enpass, Inadel e Enpdep. L’Inpdap si occupava, e si occupa tutt’oggi con Inps, di incassare i contributi previdenziali ed assistenziali dei dipendenti pubblici, di erogare pensioni, di erogare il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e eroga anche piccoli prestiti, cessioni e mutui edilizi con dei tassi estremamente agevolati per chi è iscritto all’ente.

Oggi tutti gli ex Inpdap sono confluiti nell’Inps che accoglie i lavoratori dipendenti pubblici o privati e anche molti lavoratori autonomi che non hanno una propria cassa previdenziale autonoma.

Prestiti per pensionati ex Inpdap

I prestiti per pensionati ex Inpdap sono delle tipologie di finanziamento molto agevolate e vengono erogati direttamente dall’Inps o da enti ad esso convenzionati. Parlare di ex Inpdap significa riferirsi a tutti i pensionati che prima facevano parte dell’Inpdap ma che oggi si trovano nell’Inps. Quindi parlare di prestiti ex Inpdap equivale a parlare di prestiti Inps.

Le varie attività erogate dall’Inps sono finanziate grazie ai contributi degli iscritti all’ente. Per accedere ai prestiti per pensionati ex Inpdap ci si potrà rivolgere all’Inps oppure agli istituti di credito convenzionati, come banche o altre società finanziarie. 

Se ci si rivolge all’Inps occorre sapere che bisogna essere iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ossia al Fondo credito. Bisognerà versare un certo importo come contributo che verrà trattenuto direttamente sulla busta paga qualora si trattasse di un lavoratore o sulla pensione.

Cosa bisogna sapere

Ci sono alcuni dettagli che occorre conoscere prima di rivolgersi all’Inps per un prestito pensionati. Innanzitutto occorre sapere che il finanziamento viene erogato fino al termine delle disponibilità finanziarie previste dal bilancio annuale. I richiedenti del prestito dovranno anche avere un codice personale PIN o anche una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

I pensionati potranno inviare la loro domanda per il prestito in via telematica utilizzato gli appositi servizi online che si trovano nel sito ufficiale dell’Inps. Quando l’ente approverà la richiesta, l’importo verrà erogato direttamente sul conto corrente del neo beneficiario.

Se ci si vuole rivolgere ad una banca o a una finanziaria convenzionata con l‘Inps ex Inpdap bisogna valutare quali realtà hanno sottoscritto l’accordo. Si tratta sicuramente di un passaggio più agevolato e l’Inps predisporrà per questi istituti finanziari le funzioni informatiche per avviare la richiesta di prestito. In questo modo, le finanziarie potranno accedere al sistema di pagamento delle pensioni per valutare anche la quota cedibile del richiedente e inserire il piano di ammortamento del prestito.

Prestiti per pensionati ex Inpdap: quali soluzioni esistono?

Ora che abbiamo conosciuto qualche dettaglio informativo sui prestiti per pensionati ex Inpdap, sarà meglio analizzare le diverse soluzioni di credito disponibili per questa categoria di persone.

I pensionati dell’Inps potranno accedere a due tipologie di prestiti:

  • Piccoli prestiti
  • Prestiti pluriennali

Il piano di ammortamento avrà una durata che va da un minimo di 6 mesi fino ad un massimo di 48 mesi.

Piccolo prestito: cos’è

Il piccolo prestito è un tipo di finanziamento che può essere richiesto dai pensionati pubblici iscritti in un fondo pensione. L’Inps potrà erogare dei finanziamenti a breve termine di piccola entità, si potranno poi rimborsare in rate fisse con la trattenuta sulla pensione. Il piano di ammortamento potrà essere di 12 mesi, 24, 36 o 48. 

La trattenuta della mensilità non potrà però superare un quinto della pensione. Questo perché la cifra rimanente sul cedolino non potrà essere inferiore alla soglia minima di sopravvivenza fissata dallo stato.

Prestiti pluriennali: cosa sono

I prestiti pluriennali possono essere richiesti dai pensionati iscritti nella Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Si richiedono di solito per fronteggiare delle spese ben precise, personali o familiari, come l’acquisto di una casa. La mensilità non potrà superare il 20% della pensione e il finanziamento potrà avere una durata quinquennale. Si dovrà rimborsare in 60 rate mensili se quinquennale o in 120 rate mensili se il prestito è decennale.

Si potrà anche eseguire l’estinzione anticipata rimborsando la restante cifra in un’unica soluzione.

Tassi di interesse nei prestiti pensionati ex Inpdap

I prestiti per i pensionati ex Inpdap possono avere diverse spese aggiuntive, come i tassi di interesse. I piccoli prestiti prevedono un TAN del 4,25%. I prestiti pluriennali diretti hanno invece un TAN fisso del 3,50%.

L’Inps in genere pubblica spesso i tassi di soglia indicati dalla Banca d’Italia. Ogni finanziaria dovrà rispettare queste soglie. In alcuni casi potrà essere richiesta anche la sottoscrizione di una polizza di vita per pensionati e questa avrà un costo in più.